A lui

12 dicembre 2016

Non ho mai creduto tanto nelle parole. Il che costituisce senza dubbio il paradosso più consistente della mia vita, ma i paradossi sono un lusso che gli animi devono concedersi ogni tanto per non ricadere nel grigiore dell’ordinario. Non ci ho mai creduto tanto perché per tutta la vita ho confinato ogni parola importante in una dimensione sempre troppo intima perché si potesse stabilire un vero confine tra realtà e finzione. Le parole si trovavano sempre in uno spazio solo mio. E avevano senso solo per me. Per quello che sentivo. Quando le ripetevo ad alta voce il risultato era lo stesso di quando da bambini ripetiamo all’infinito una parola fino a snaturarla, a farle perdere di senso.

I miei silenzi, sempre troppo densi, erano soprattutto il non disperdersi di quelle parole. Non c’erano finestre con il mondo. Esistevamo solo io e i miei pensieri.

Da quando ti conosco è cambiato qualcosa. Quel patto profondo con me stessa è stato sciolto. Ho iniziato a credere nelle parole da quando ci sei tu ad ascoltarle, a riempirle di senso.

Adesso verrei a dirti così tante cose che esploderebbero in un suono confuso e pieno di tutto. Uno di quelli che pervade la testa e cancella il resto.

Non c’è più silenzio da quando sei entrato nella mia vita. Non c’è più l’afasia dei giorni in cui osservavo senza vedere. In cui sperimentavo senza sentire, e mi gettavo nella vita mentre morivo dentro, mentre la futilità dei giorni consumava ogni mia energia.

Grazie per aver rotto quel muro.

Sei la casa che ho sempre sognato, il desiderio di tornare che nascondevo dentro. Sei gli occhi con cui vorrei guardare il mondo e le uniche parole che fanno davvero rumore. Sei l’innocenza che avevo perso e quel sentimento puro e totalizzante che avrei sempre voluto provare. Sei tutte le notti passate ad aspettarti.

Accadranno tantissime cose, bellissime e bruttissime. Proveremo tanto. Inciamperemo e sapremo rialzarci. Sentiremo ogni frase, ogni parola, ogni virgola di questa storia.

La promessa che ti faccio è che, finché tu vorrai e qualsiasi cosa accada, tornerò sempre da te. Tornerò sempre a casa, impacciata come la prima volta, felice come ogni giorno che abbiamo passato insieme, con la voglia di averti accanto. Di vivere e condividere ogni cosa. Soprattutto queste parole, soprattutto questo silenzio, soprattutto questo amore che provo per te.

letter-writing

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